| Centro a misura di Donna |
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Il Centro di Ricerche e Formazione Ad Alta Tecnologia nelle Scienze Biomediche “Giovanni Paolo II” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Campobasso è stato riconosciuto dall’osservatorio O.N.Da. “Ospedale a misura di donna”, con il massimo punteggio 3 bollini rosa. L'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) si occupa di studiare le principali patologie che colpiscono l’universo femminile e di proporre strategie di prevenzione primarie e secondarie, promuovendo una cultura della salute di genere. O.N.Da sostiene ricerche di base e cliniche sulle principali patologie, ne valuta l'impatto sociale ed economico e informa le Istituzioni, i medici e il pubblico. Il PROGETTO OSPEDALE DONNA - un bollino rosa agli ospedali italiani vicini alle donne - è volto a identificare delle realtà clinico e/o scientifiche fortemente all’avanguardia nel panorama sanitario italiano al fine di facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne.Alle strutture ospedaliere che possiedono i requisiti identificati dall’Osservatorio verranno assegnati dei bollini rosa che attesteranno il loro impegno nei confronti delle malattie femminili, 3 bollini è il punteggio massimo.L’obiettivo di questa iniziativa, è premiare le strutture che già possiedono caratteristiche a misura di donna e incentivare le altre ad adeguarsi nel tempo ai parametri definiti dall’Osservatorio. Una sorta di “Michelin della salute al femminile” : una guida degli ospedali italiani a “misura di donna”, tra i requisiti previsti l’attenzione alle malattie di genere tipicamente femminili (tumori ginecologici ecc.), la disponibilità di servizi dedicati alla donne ricoverate, la presenza femminile in posizioni dirigenziali e la produzione di pubblicazioni scientifiche su patologie femminili. L’Università Cattolica di Campobasso ha ottenuto il massimo punteggio: ben tre bollini rosa, la Commissione che ha analizzato e classificato oltre 115 candidature giunte da tutta Italia ha scelto solo 5 Centri per il centro Sud. Anche il Policlinico “Gemelli” di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è “stato premiato” con 3 bollini rosa. Un importante riconoscimento per l’Università Cattolica che evidenzia la crescente complessità delle attività svolte dalla struttura nonché l’impegno di tutti gli operatori sanitari. Professionalità, ricerca, tecnologia, umanizzazione disponibilità, dedizione e lavoro di equipe sono gli elementi che fanno parte di questo percorso e che oggi insieme costituiscono un risultato concreto. “I risultati emersi sono promettenti perché svelano eccellenze talvolta nascoste nei centri più piccoli e incentivano gli altri ospedali ad adeguarsi spiega” Francesca Merzagora Presidente di O.N.Da. Il Centro di Campobasso è stato ritenuto meritevole di questo riconoscimento per le caratteristiche di eccellenza che lo contraddistinguono nella cura e ricerca delle patologie tumorali: è presente l’Unità Operativa specifica per l’ Oncologia Ginecologica, si effettuano interventi chirurgici di elevata complessità come la chemioipertermia peritoneale intraoperatoria, e fa parte di gruppi italiani ed europei di sperimentazione di nuovi farmaci chemioterapici per le neoplasie ginecologiche (es. il nuovo vaccino per le pazienti operate e chemiotrattate per carcinoma ovarico, Protocollo MIMOSA). E’ attivo il servizio di Psiconcologia e assistenza sociale e Banca di campioni tissutali tumorali ottenuti durante la chirurgia. Offre servizi “a misura di donna”: reparti accoglienti, camere a 2 letti o letto singolo più bagno, aree relax, hall accogliente e mostre, 57% di eccellenze al femminile. 131 pubblicazioni scientifiche nel periodo 2005-2008, Progetti di solidarietà per le donne malate di tumore: ludoteca, parrucchiera ed estetista, biblioteca, servizio itinerante di prestito libri in corsia, informazioni assistenziali e previdenziali, orientamento a persone extra-regionali, diritti dei malati, servizio lavanderia e "prestito parrucche". Donne in posizione apicale (Dirigenti di Unità Operative), 4 donne nel comitato etico. Personale infermieristico 76% femminile. Per ulteriori approfondimenti: www.ondaosservatorio.it |